Anacusica, o dello svilimento del fatto uditivo.

Da leggersi in silenzio.

Dato che in questo Blog
la pretesa “intellettuale”
o “artistico ideologica”
è che l’orecchio
(cioè la musica) per come io la
vivo e intendo
torni ad essere
al centro della società
riconquistando il predominio
sia su l’occhio che sulla parola,
e in generale su tutte le altre arti,
in controtendenza rispetto
alla crisi che è maturata
nel corso del 900 sfociando
nell’anacusica diffusa a più
livelli in tutti gli strati sociali;
e datosi che come al solito in sei anni di Post
ad ogni
implementazione della
piattaforma mi
massacrano il Blog,
tanto è vero che i podcast
dei miei post non si sentono più,
per un po’ e meglio che non
mi faccio “sentire” perché sono
anche abbastanza stranito, ed
essere stranito per un Blog
mi sembra una sciocchezza.
Arrivederci.

(P.S. Scusate se non rispondo ai commenti del Post precedente.)

(II P.S. Grazie per la segnalazione SBRN, appena posso rispristino i podcast.)

(III P.S. SBRN, visto come stai messa perché non ti fai assumere da Myblog?)