Beethoven, amoroso.

Lettera all’Immortale Amata 
di Ludwig Van Beethoven

Buon giorno, il 7 luglio.
Pur ancora a letto, i miei pensieri volano a te, mia Immortale Amata, ora lieti, ora tristi, aspettando di sapere se il destino esaudirà i nostri voti
posso vivere soltanto e unicamente con te, oppure non vivere più
Sì, sono deciso ad andare errando lontano da te finché non potrò far volare la mia anima avvinta alla tua nel regno dello spirito
Sì, purtroppo dev’essere così
Sarai più tranquilla, poiché sai bene quanto ti sia fedele. Nessun’altra potrà possedere il mio cuore
mai
mai
oh Dio, perché si dev’essere lontani da chi si ama tanto. E la mia vita a Vienna è ora così infelice
Il tuo amore mi rende il più felice e insieme il più infelice degli uomini
alla mia età ho bisogno di una vita tranquilla e regolare
ma può forse esser così nelle nostre condizioni? Angelo mio, mi hanno appena detto che la posta parte tutti i giorni
debbo quindi terminare in fretta cosicché tu possa ricevere in subito la lettera.
Sii calma
amami
oggi
ieri
che desiderio struggente di te
te
te
vita mia
mio tutto
addio.
Oh continua ad amarmi
non giudicare mai male il cuore fedelissimo del tuo amato.
Sempre tuo
Sempre mia
Sempre nostri
L.